Fare
volontariato
Il volontariato in Free Woman, sempre in affiancamento
ad operatrici professionali, permette alle persone
interessate di contribuire direttamente e fattivamente,
nei limiti delle proprie disponibilità
di tempo e in base alla propria esperienza e sensibilità,
ai processi di inclusione sociale.
Chi desidera svolgere attività di volontariato
può chiedere di essere inserito nel gruppo
volontari, e svolgere tale attività con
le coperture assicurative previste dalla Legge.
Associarsi
Chi non può
o non intende contribuire in modo attivo alle
azioni positive dell’associazione, ma ne
condivide le finalità, può chiedere
di divenire socio.
La quota sociale per l’anno 2009 è
di 15 €.
Chi desidera manifestare un particolare apprezzamento
per l’attività di Free Woman può
chiedere di divenire socio sostenitore.
In questo caso la quota sociale per l’anno
2009 è di 50 €.
I soci in regola con il pagamento della quota
sociale dell’anno in corso possono partecipare
all’assemblea ordinaria dell’associazione,
e alle eventuali assemblee straordinarie. Tutti
i soci in regola, indipendentemente dalla quota
sociale versata, possono partecipare alla vita
sociale, a parità di condizioni.
Contribuire economicamente
È possibile contribuire economicamente
all’attuazione delle misure di accoglienza
e integrazione sociale promosse da Free Woman.
Questo può essere fatto in vari modi:
- destinando a Free Woman il 5 per mille della
propria IRPEF
- donando una somma di denaro
Il 5 per mille dell’IRPEF
può essere destinato alle associazioni
di volontariato e alle altre organizzazioni di
utilità sociale che non hanno scopo di
lucro (ONLUS), che si siano iscritte ad una sezione
anagrafica presso l'Agenzia delle Entrate.
È sufficiente apporre la tua firma nell'apposito
riquadro per il sostegno del volontariato e delle
organizzazioni non lucrative di utilità
sociale, che si trova nel CUD o nella dichiarazione
dei redditi (UNICO persone fisiche o 730/1- bis
redditi) e indicare il codice fiscale del soggetto
prescelto.
Il codice fiscale dell’associazione Free
Woman Onlus è 93083740428
Il 5 e l’8 per mille non sono in alternativa
tra loro, la quota dell’8 per mille è
destinata come ogni anno alle Chiese, quella del
5 per mille è stata introdotta per la prima
volta con la legge n. 266 del 23 dicembre 2005,
articolo 1, comma 337.
Il 5 per mille è una quota compresa nella
imposta che deve essere versata (non bisogna pagare
ulteriori imposte). Se questa scelta non viene
effettuata, lo Stato incamera ugualmente la quota
e sceglie come impiegarla.
Anche il contribuente che riceve il CUD e che
non è tenuto alla presentazione della dichiarazione
dei redditi può destinare il 5 per mille,
compilando l’apposita sezione e consegnando
il modulo ad una banca o ad un ufficio postale,
senza alcun costo.
Le donazioni sono sempre possibili, in qualsiasi
forma. Se si tratta di una donazione di denaro
contante, anche di piccola entità, al donatore
viene data una ricevuta. Se si intende chiedere
la parziale detrazione della donazione dall’imposta
sui redditi, è necessario effettuarla tramite
bonifico bancario.
I dati bancari sono:
Associazione
Free Woman Onlus
c/c 1975 presso BANCA MARCHE (Ag.1 di Ancona)
IBAN: IT 84 W 06055 02601 0000 0000 1975
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